
E’
ormai quasi un anno che lottiamo attraverso controinformazione,
attivismo, coinvolgimento dei territori e autodifesa nella nostra
città il fenomeno del neofascismo, etichettato una volta “Stupor
Mundi”, una volta “Casapound”, un’ altra “Blocco
Studentesco” etc. Tra loro si sentono differenti, per noi sono la
stessa cosa: questa melma putrida che infesta le nostre strade di
notte per non farsi guardare in faccia, per paura di essere bollati
dalla gente come ciò che sono, razzisti, violenti, sessisti.
Questi
veri e propri “impiegati dei poteri forti”, in passato al soldo
di Servizi Segreti di casa nostra e di fuori, di organizzazioni
mafiose o di apparati di partiti deviati, pagati per mettere bombe
nelle piazze, per uccidere compagni o creare panico e dare le colpe
all’anarchico o al comunista di turno, oggi si presentano con la
faccia pulita di chi combatte il sistema, di rivoluzionari,
sbandierando un’ improbabile “giovinezza al potere”, il mutuo
sociale e il diritto alla casa. Eppure anche tra la gente comune a
Napoli è stato facile smascherare i loro agganci con le istituzioni,
le rivendicazioni populistiche e la loro violenza squadrista, tanto
che nel tempo di qualche settimana li abbiamo cacciati dal quartiere
di Materdei, dove avevano occupato il convento di San Raffaele. Leggi tutto “Contro l’ultima ondata repressiva: solidarietà ai compagni in lotta”


