Ieri, 23 Maggio, abbiamo deciso, insieme ad una sessantina di studenti, di interrompere il consiglio di facoltà di medicina durante il quale era in programma la discussione sul “riammodernamento” dell’edificio 20 del Secondo Policlinico. Questo edificio, rappresenta per molti studenti di medicina e non, l’unico spazio universitario in tutta Napoli aperto 24 ore su 24, in cui poter vivere pienamente l’esperienza universitaria, non solo per poter studiare ma anche per avere un confronto sociale con altri studenti.
L’intenzione del preside e di alcuni professori era quella di approvare dispendiosi ed inutili lavori, senza aver interpellato gli studenti, che quegli spazi li vivono, al solo scopo di ristabilire rapporti di potere all’interno della Facoltà e di avere una scusa per poter sgomberare lo spazio liberato Sergio Piro, sulla falsariga dell’agito degli altri presidi dell’ateneo Federico II.
I lavori, infatti, spacciati per delle “migliorie a favore degli studenti” non comportano alcun reale vantaggio per gli studenti, anzi, andrebbero per lo più a determinare dei cambiamenti svantaggiosi per gli studenti, con grande sperpero dei soldi pagati con le tasse di questi ultimi!
Quindi il collettivo e gli studenti si sono subito mobilitati per bloccare questa pretestuosa iniziativa, dopo averne discusso in una partecipatissima assemblea.
Nel momento in cui gli studenti hanno preso parola in Consiglio, by-passando le rappresentanze istituzionali, il Preside è stato costretto ad aggiustare il tiro e fare fumose promesse di dialogo ed impegno. Inutile dire che noi, così come fu quando ci battemmo per riottenere la biblioteca, insieme a tutti gli studenti sensibili , continueremo a vigilare sull’operato del preside e dei Professori, per evitare che ci vengano sottratti i nostri diritti fondamentali.
Non un passo indietro!
Coordinamento II Policlinico

